Rifiuti transfrontalieri, rischio scongiurato
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Venerdì 10 Luglio 2009

Rischio scongiurato per la Repubblica di San Marino: i rifiuti inseriti nella lista verde - ovvero quelli che non presentano caratteristiche di pericolosità, né rischi rilevanti per la salute umana e l’ambiente, così da poter essere trasportati e destinati al recupero e allo smaltimento in tutti i Paesi, ad esempio i rifiuti di carta, tessili, legno, rottami di ferro, rame, alluminio, ecc. - per i prossimi 90 giorni, continueranno ad essere gestiti attraverso l’allegato 7 del Regolamento CE 1013/2006.
La minaccia – poi svanita – riguardava i rifiuti “verdi” e la possibilità di una loro entrata nella gestione dei rifiuti speciali, con procedura di notifica.
Sempre in materia di gestione dei rifiuti speciali, Assoservizi spiega che le Province che smaltiscono i rifiuti provenienti dalla Repubblica di San Marino hanno stretto le maglie: la modulistica – i documenti di notifica e di movimento – devono essere compilati perfettamente e contenere tutte le informazioni richieste in Allegato II parti 1, 2 e 3 del Regolamento CE 1013/2006.
“A Bologna, la Provincia che accoglie la maggior parte dei rifiuti sammarinesi – spiega la dottoressa Giorgia Pecci di Assoservizi (nella foto) – i tempi burocratici sono abbastanza lunghi. Alle imprese locali che necessitano di smaltire i propri rifiuti consigliamo di muoversi per tempo, onde evitare ritardi. Un grande impegno, in questa direzione, è stato assunto dalla Segreteria di Stato per il Territorio che, attraverso Giancarlo Ceccoli, sta offrendo un prezioso contributo sia alle imprese stesse che in veste di interlocutore tra la Repubblica di San Marino e le Province della Regione ”.
Assoservizi offre alle aziende sammarinesi tutte le prestazioni d’opera del caso per adempiere al lungo iter burocratico ed eventualmente indicare le ditte autorizzate al trasporto e allo smaltimento.
Assoservizi (ambiente e sicurezza): contattare la dottoressa Giorgia Pecci.
Alessandro Carli