L'arte scende in strada, ma non per protesta
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Venerdì 17 Luglio 2009

Le dolci note di un violino hanno fatto da tappeto musicale all’inaugurazione, il gioioso ‘chiasso’ di una grande festa – ‘L’Alba sul Monte’ – sarà il sigillo finale. Nel mezzo c’è una manifestazione culturale capace tra le più interessanti messe in campo dalla Repubblica di San Marino: la Collettiva di Strada in Contrada Omerelli, giunta alla nona edizione, in corso proprio in questi giorni.
Lo confessiamo, ne parliamo bene (e volentieri) perché siamo di parte: San Marino Fixing ha infatti fornito il suo patrocinio alla manifestazione – non era mai accaduto in passato – ma lo abbiamo fatto proprio perché riteniamo meritoria questa kermesse. E poi vogliamo contribuire, nel nostro piccolo, a far crescere l’humus culturale di questo Paese. La Collettiva di Strada ha rotto il ghiaccio sabato scorso. Al taglio del nastro erano presenti il Segretario di Stato Romeo Morri e il Capitano di Castello di Città Alessandro Barulli. E soprattutto c’erano i pittori – sono ben 26 – che sino a sabato 18 luglio espongono le proprie opere per ben cento metri lungo Contrada Omerelli. Quest’anno la mostra è organizzata da Loretta Menicucci e dall’Associazione Noor, di cui è coordinatrice: ha preso le redini da Boris Pellandra, che resta l’ideatore e l’ispiratore di questa collettiva, oltre naturalmente ad essere uno dei pittori impegnati nella collettiva. I quadri esposti rappresentano i mille modi in cui la tecnica pittorica può essere espressa: diversi i generi, diverse le interpretazioni dei singoli temi, diversi i materiali, i punti di vista, le inclinazioni… La mostra in questi suoi ultimi giorni resterà aperta sino alle 23, e in occasione di Alba sul Monte i pittori si esibiranno in una performance notturna dal vivo nella cornice del Giardino dei Liburni.
Loris Pironi