M'illumino di meno anche il Titano si spegne
PDF Stampa
Venerdì 12 Febbraio 2010

Ha i consumi di una città di 500.000 abitanti. E’ una delle più importanti banche d’Europa, la più grande d’Italia, e da anni aderisce a “M’illumino di meno 2010”. Come quest’anno, con grande concretezza: “Le filiali e i nostri palazzi hanno fonti di energie rinnovabili: abbiamo risparmiato 250.000 tonnellate di CO2. Stiamo inaugurando a Milano la prima filiale a led d’Italia. Abbiamo indetto nel settore formazione un concorso sull’ambiente. La scorsa settimana siamo stati inseriti nelle prime cento aziende del mondo virtuose nel settore dei risparmi energetici, unica in Italia. Siamo all’86mo posto, ci sono solo sette banche al mondo in questa classifica: possediamo 4 degli indicatori ambientali previsti. Abbiamo fatto convenzioni per tutti i dipendenti per l’acquisto di apparecchi che eliminano gli stand by per le televisioni”. Era un fiume in piena l’ingegner Gervo, energy manager del gruppo, l’8 febbraio durante la popolarissima trasmissione Caterpillar su Rai Radio Due, che ha inventato questa grande festa del risparmio energetico, “M’illumino di meno 2010”, seguita anche in Europa. “L’iniziativa qui a San Marino è volta a sensibilizzare i cittadini, le istituzioni e le imprese, ad un uso più oculato dell’energia. La priorità è ridurre il consumo proveniente da risorse fossili per ridurre l’anidride carbonica e cercare più efficienza limitando gli sprechi”. Sono le parole di Emanuele Guidi, componente di Agenda 21, uno dei promotori della versione sammarinese di “M’illumino di meno 2010”, alla sua seconda edizione. “Noi abbiamo proposto un’istanza d’arengo che è stata approvata - continua Emanuele Guidi - dove chiedevamo allo Stato di far proprio il pacchetto indicato dall’UE, il cosiddetto 20-20-20: ridurre del 20% l’emissione di anidride carbonica, aumentare del 20% la produzione da energie alternative, migliorare l’efficienza del 20% dei consumi di energia elettrica. San Marino purtroppo è una delle realtà più energivore della Penisola. I consumi sono paragonabili a quelli dell’Emilia Romagna, ma sono doppi rispetto a quelli di Rimini. Si può migliorare molto nel settore economico-produttivo: i consumi elettrici sul totale sono del 76%, e del 56% del gas metano”. “Agenda 21 ha realizzato un progetto-obiettivo, l’Osservatorio della sostenibilità, che fornisce gli indicatori sul trend di San Marino su efficienza, e appunto sostenibilità. D’intesa con le Segreterie di Stato monitoreremo 5 edifici pubblici sull’utilizzo delle risorse energetiche in funzione di una loro ottimizzazione, di una riduzione degli sprechi “. A livello nazionale è la sesta edizione di “M’illumino di meno 2010” in una versione quest’anno completamente rinnovata dopo il successo degli anni scorsi, con l’adesione di migliaia di ascoltatori, di intere città sia in Italia che all’estero, istituzioni e imprese. L’evento allunga il passo quest’anno, oltre il simbolico “silenzio energetico”, e si trasforma in un invito a partecipare a una festa dell’energia pulita. La proposta è per un’accensione virtuosa all’insegna dello sviluppo delle energie rinnovabili. Allo stadio attuale della ricerca tecnologica è già possibile produrre energia con il sole, il vento, il mare, il calore del terreno o con le biomasse. L’appello è quello di misurarsi con la green economy adottando un sistema pulito per accendere tutti insieme le luci il 12 febbraio 2010. L’intento è duplice: da un lato verificare in prima persona che le tecnologie attualmente disponibili sono efficaci e rappresentano alternative realistiche, dall’altro dare un segnale simbolico di fiducia nelle energie rinnovabili e nello sviluppo di un modello di economia sostenibile. Nelle piazze spente di tutt’Italia si accenderanno stasera luci “virtuose” alimentate a energia rinnovabile o dimostrazioni creative di consumo efficiente, per testimoniare il passaggio da un sistema ormai al collasso ad una gestione più “illuminata” del nostro futuro. Per raccontare questa festa dell’energia pulita, stasera Caterpillar andrà in onda eccezionalmente dai Mercati Traianei in Roma, coinvolgendo cittadini, scuole, istituzioni e associazioni in una rassegna di luci belle, creative e pulite, escogitate ad hoc, con un concerto finale rigorosamente a impatto zero. La campagna di “M’illumino di meno 2010” è iniziata il 4 gennaio dando voce al racconto delle idee più interessanti e innovative per produrre e distribuire l’energia in modo pulito, responsabile e sostenibile. Una torcia a energia pulita ha viaggiato per l’Italia, sul modello del tragitto della fiaccola olimpica, alla ricerca di punti di rifornimento a fonti rinnovabili, per giungere fino a Roma e “accendere” la festa di stasera.

 

ANCHE IL TITANO SI SPEGNE

M’illumino di meno 2010 a San Marino è promossa dal Coordinamento Agenda 21 e da Radio San Marino, col patrocinio e la collaborazione delle Giunte di Borgo, Chiesanuova e San Marino. Su Radio San Marino fm 102.700 Mhz la kermesse è stata affiancata da una campagna di sensibilizzazione, ogni giorno a partire dalle ore 9,30 e una rubrica dedicata, inoltre si è potuto segnalare le proprie idee e la propria partecipazione a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. . Venerdì 12 febbraio la festa del risparmio energetico inizierà alle ore 18,15 sotto i portici di Borgo Maggiore, con l’adesione di Giunte, enti, associazioni, cittadini (il modulo è scaricabile su www.agenda21.sm). È previsto inoltre l’omaggio di una lampada a risparmio energetico, dietro sottoscrizione dell’impegno a sostituire le restanti della propria abitazione/sede entro il 2010, e poi ancora animazioni, castagne e vin brulé. In programma c’è inoltre lo spegnimento simbolico di parte dell’illuminazione pubblica. Tutti possono aderire, sottoscrivendo l’apposito modulo per un impegno continuativo, oppure spegnendo simbolicamente le luci e gli apparati elettrici non indispensabili della propria abitazione a partire dalle ore 18,30 di venerdì 12 febbraio sino all’alba.


CLICCA QUI per leggere lo speciale che San Marino Fixing ha dedicato ai cambiamenti climatici.

 

Saverio Mercadante