È Felici il sammarinese più influente. Sul podio anche Mazza e Lonfernini
PDF Stampa
Lunedì 23 Dicembre 2013

di Loris Pironi

 

SAN MARINO - Chi sono i sette sammarinesi più influenti? Quelli che durante l’anno ormai agli sgoccioli hanno fatto sentire in maniera maggiore il proprio peso specifico sugli equilibri della Repubblica? Il gioco è divertente e riprende la classifica dei potenti della terra stilati dalla prestigiosa rivista Forbes.

Il meccanismo è semplice. La nostra redazione ha analizzato la cronaca degli ultimi mesi, ragionando a lungo - anche scontrandosi, per fortuna non fisicamente… - in merito agli eventi più importanti dell’anno solare. Ne è scaturito un elenco piuttosto ampio e variegato dei soggetti, del mondo della politica, delle istituzioni, dell’economia sammarinese che hanno avuto modo di incidere in maniera significativa sulla vita pubblica. I criteri scelti riguardano l’influenza a livello economico - la quantità di denaro che hanno in potere di spostare - e l’influenza diretta o indiretta sulle persone. E se per il Titano parliamo di uomini “influenti” e non “potenti” è perché per le dinamiche istituzionali non permettono di accumulare troppo potere decisionale, e malgrado ciò ci sono persone che nel bene o nel male si conquistano le prime pagine dei giornali. Quella che sta lanciando oggi San Marino Fixing è una sfida: una sfida a riflettere sui meccanismi interni del Paese, sulle scelte che vengono fatte o che non vengono fatte. Ad esempio vi sarete senza dubbio accorti che tra i sette uomini più influenti dell’anno... non ci sono donne. Non è un caso. Non ci sono perché in un “gioco” del genere non esistono le quote rosa, per infilare qualcuno a forza. E gli equilibri che, dopo lunghe riflessioni siamo riusciti a scovare e a mettere in evidenza, indicano chiaramente come l’establishment sammarinese sia chiaramente maschile, se non addirittura maschilista.

L’auspicio è che la nostra provocazione vi induca a ragionare. Chi sono per voi gli uomini più influenti del Titano? Sono gli stessi che abbiamo individuato noi? Molto probabilmente no, ed il bello è proprio in questo. Mettetela così. È un gioco il nostro, un semplice gioco. Un gioco che deve indurre a riflettere.

 

ECCO CHI SONO I “MAGNIFICI 7” DEL 2013

 

tabella Forbes RSM 2013


FORBES ALLA SAMMARINESE: LE RAGIONI DI UNA SCELTA