Il bilancio consuntivo del 2009
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Venerdì 22 Gennaio 2010

In una nota, la Cassa di Risparmio di San Marino anticipa i dati più significativi del bilancio preconsuntivo 2009, esaminato dal Consiglio di Amministrazione. E malgrado il contesto operativo ed ambientale così difficoltoso per eventi di natura straordinaria (le note vicende che hanno visto interessato gli ex vertici, lo scudo fiscale, la lunga trattativa relativa al gruppo Delta), il primo istituto di credito del Titano “ha potuto migliorare la propria redditività, mantenendo una posizione primaria nel sistema finanziario sammarinese, anche come quota di mercato”. La nota prosegue illustrando il risultato lordo di gestione, che “supera i 55 milioni di euro, con una crescita del 18% rispetto al 2008”. Gli impieghi ammontano a circa 2 miliardi di euro, in leggero calo sul 2008 (-0,9%). “La flessione è interamente da ascrivere ad una riduzione degli impieghi nei confronti del gruppo Delta, mentre gli impieghi verso il mercato locale sono cresciuti”. La raccolta globale sfiora i 3 miliardi di euro, ed è calata esclusivamente per effetto dello scudo fiscale. La Cassa di Risparmio, in base ai dati diffusi dalla Banca Centrale, ha comunque subito effetti percentualmente inferiori alla media del sistema sammarinese. Con un patrimonio che al 30 giugno 2009 è di 526 milioni di euro, già al netto di importanti accantonamenti prudenziali, la Cassa si conferma leader del sistema finanziario sammarinese, e con le operazioni di rafforzamento patrimoniale allo studio intende affrontare da protagonista la stagione prossima di riassetto del sistema bancario.