San Marino, la “sfida alla luna” raccontata a Villa Manzoni da Stefano Cavina
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Venerdì 22 Agosto 2014

SAN MARINO - L’Uomo e la sua perenne, inestinguibile passione per la scoperta, per il superamento di ogni confine. Perfino quelli impossibili dello spazio che circonda il nostro pianeta. Una corsa verso l’ignoto che, negli ultimi cinquant’anni, ha portato a risultati tecnologici e scientifici straordinari, anche perché rappresentano un periodo unico nella storia recente dell’Umanità. Fatti che hanno galvanizzato a lungo l’attenzione dell’opinione pubblica mondiale, come non è mai più avvenuto. Nessuno potrà dimenticare infatti quella notte del 21 luglio del 1969 quando tre astronauti guidarono l’Apollo 11 fino sul suolo lunare e Neil Armstrong fece la prima passeggiata.

La Luna, corpo celeste che dalla notte dei tempi accompagna le avventure dell’Uomo sulla Terra, è sempre stata parte del sogno che ci ha spinti a ricercare un modo per vincere la gravità e permetterci di volare. Tutto è cominciato di lì, da quello che qualcuno ha chiamato “il big bang dell’aviazione”, il momento in cui si è avuta la consapevolezza che una macchina più pesante dell’aria avrebbe permesso di dominare la terza dimensione.

Stefano Cavina racconta questa mirabile avventura con puntualità e rigore storico, da grande appassionato più che da ricercatore, ma con la vivacità del cronista, piuttosto che con la freddezza dell’ingegnere. Ospite del salotto culturale di Villa Manzoni giovedì 28 agosto prossimo, alle ore 21, presenterà il volume “Apollo. La sfida alla Luna” (AIEP Editore).

E’ un’opera di grande interesse che fa parte della trilogia “Uomini per la Luna” dedicata alla prima epica esplorazione dello spazio. La storia inizia con “SPUTNIK-L'alba dell'era spaziale” che racconta il nascere e l'evolversi dell'avventura umana nel cosmo, dalle sue più lontane origini fino al lancio del primo Sputnik (1957). Prosegue con “COSMONAUTI-Esploratori dell'infinito” che narra le vicende umane di coloro che per primi si sono avventurati nell’inesplorato oceano siderale: dai temerari che a bordo di immensi palloni sono saliti nella stratosfera, ai dimenticati astronauti-piloti del progetto X-15, fino ad arrivare ai primi navigatori dello spazio, che hanno affrontato con coraggio l'ignoto.

“APOLLO” conclude questa straordinaria avventura, narrando le motivazioni scientifiche, tecniche e politiche, che negli anni Sessanta spinsero gli Stati Uniti ad intraprendere e realizzare la più grande esplorazione umana del XX secolo, dando nel contempo una precisa risposta alle domande poste da chi non ha mai voluto credere alla realizzazione di quest'impresa.

Il salotto di Villa Manzoni giunge così al quinto appuntamento, raccogliendo apprezzamento e consenso, un fatto che conferma la validità della proposta dell’Ente Cassa di Faetano – fondazione banca di San Marino (promotore dell’inziaitiva in colaborazione con la giornalista Angela Venturini), che ha sempre visto nella cultura e nell’arte veri e propri “motori” per la crescita delle persone e del paese.

Questo nuovo appuntamento vuole rappresentare un ampliamento dello scenario culturale, estendendolo a temi più propriamente scientifici ma che rappresentano l’irresistibile bisogno di conoscenza che anima ogni Uomo.

 

 

ECF E VILLA MANZONI. Per saperne di più…

L’Ente Cassa di Faetano è la fondazione di Banca di San Marino, uno dei primi istituti bancari della Repubblica di San Marino e rappresenta la prosecuzione storica dei valori di promozione umana e sociale che animarono i fondatori nel 1920.

L’Ente opera oggi per favorire e promuovere lo sviluppo del paese in termini identitari, culturali ed economici. L’attività dell’Ente vede un impegno particolarmente intenso nei settori dell’arte e della cultura, dello sviluppo economico del territorio, degli interventi umanitari e dello sport, con una particolare attenzione nei confronti delle giovani generazioni. Tra gli interventi più recenti: i due parcheggi multipiano per l’Ospedale di Stato, il restauro di Villa Manzoni.

La Villa, al confine di Dogana, era originariamente di proprietà dei Conti Manzoni Borghesi. Antica e ricchissima famiglia proveniente da Savignano sul Rubicone, i Manzoni Borghesi hanno dato a San Marino uomini di Stato e di grande cultura. La Villa, che un tempo era al centro di un’immensa tenuta agreste, venuta progressivamente inglobata dal processo di industrializzazione e urbanizzazione della zona, negli ultimi anni era stata soggetta ad un declino inarrestabile. Finché l’Ente Cassa Faetano, con un imponente investimento, l’ha riportata allo splendore per farne un centro per l’arte e la cultura. La mostra di documenti e reperti quattrocenteschi “San Marino tra Montefeltro e Malatesti” è stato il primo evento ospitato dal rinnovato edificio.