San Marino, Romagna e Marche: convegno sulla propria identità e autenticità turistica
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Venerdì 20 Settembre 2013

SAN MARINO - In occasione della Giornata Mondiale del Turismo che si svolge tradizionalmente il 27 settembre di ogni anno, la Segreteria di Stato per il Turismo organizza la Conferenza Pubblica dal titolo “San Marino, Emilia Romagna, Marche…Identità e autenticità di un territorio a forte vocazione turistica” presso il Centro Congressi “Kursaal” alle ore 15.

La Conferenza, che vedrà la partecipazione dei responsabili del turismo e della cultura delle tre realtà coinvolte, nasce dalla volontà di affrontare il tema dello sviluppo turistico dell'area in questione, tenendo in considerazione quelle che sono le strategie, le politiche e i progetti che possono essere messi in campo.

Nel corso della Conferenza verrà fatto il bilancio dell'andamento turistico della stagione estiva appena conclusa, verranno discusse eventuali possibilità di collaborazione futura tra le tre realtà presenti, nonché esposti i progetti che ciascuno intenderà mettere in campo.

Nel difficile momento congiunturale che sta attraversando l’economia europea, sempre più emerge la tendenza a considerare il turismo come via d’uscita dalla fase recessiva che minaccia lo sviluppo economico.

La Repubblica di San Marino, la Regione Emilia Romagna e la Regione Marche hanno una naturale vocazione turistica e grazie alle loro risorse paesaggistiche, ambientali, storiche e culturali rappresentano mete turistiche di eccellenza e le linee guida della politica di sviluppo turistico devono necessariamente essere finalizzate al raggiungimento di tale obiettivo.

Gli interventi che possono essere messi in campo, anche in via congiunta, non possono non tenere in considerazione quelle che sono le tipicità e gli elementi distintivi di questa area territoriale.

È in questa prospettiva che si inserisce l’organizzazione da parte della Segreteria di Stato per il Turismo della Conferenza Pubblica.

La Segretaria di Stato per il Turismo rivolge invito agli operatori del settore, alle associazioni di categoria e a tutta la cittadinanza.