Associazione San Marino-Italia: “Covid, più buon senso e spirito di fratellanza”
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Venerdì 20 Novembre 2020

SAN MARINO - Sono ancora perplessa e sconcertata da alcune reazioni e dichiarazioni pubblicate dai media italiani riguardo le disposizioni deliberate dalle autorità sammarinesi in materia di emergenza sanitaria. Addirittura i sindaci di centro-sinistra del circondario hanno accusato la nostra Repubblica di approfittare della situazione perchè le attività commerciali restano aperte fino a tarda sera. Premesso che in uno scenario inedito ed imprevisto lo spirito di fratellanza che lega i due popoli da secoli avrebbe dovuto indurre ad una diversa riflessione, occorre precisare che a livello di contagi San Marino ha un andamento completamente discontinuo dalla preoccupante realtà italiana. Qualora affermazioni esasperate e offensive fossero state espresse dalla gente comune, benchè sempre inaccettabili, erano comunque la triste conseguenza del semi lockdown imposto in molte regioni italiani che ha già pesanti ricadute economiche-sociali. Tuttavia ci si aspetterebbe più buon senso e ragionevolezza da amministratori locali e da tutti coloro che hanno responsabilità politico-istituzionali perchè abbiamo tutti avuto lutti e disagi, e combattiamo tutti lo stesso nemico invisibile. Basta accuse e polemiche, e remiamo insieme verso l'uscita dal tunnel della crisi.

 

Elisabetta Righi Iwanejko, Presidente Associazione San Marino-Italia

 

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