Covid, Demicheli (Ats Milano) a Radio 24: “Il nuovo DPCM per Milano non basta”
PDF Stampa
Venerdì 16 Ottobre 2020

"La tracciatura (dei contatti dei positivi, ndr) non è più al passo dei casi che si verificano". Così Vittorio Demicheli, Direttore Sanitario dall'Agenzia per la Tutela della Salute per l'Area Metropolitana milanese, a Effetto Giorno di Alessio Maurizi, su Radio 24. Dopo i dati allarmanti registrati ieri, Demicheli ritiene che le attuali misure anti-contagio non siano più sufficienti: "E' venuto il momento di pensare anche a qualche ulteriore azione di riduzione della probabilità di contatti. Bisogna intervenire sul numero di persone che si spostano a Milano, il sistema dei trasporti va rivisto per ridurre la probabilità di contagio. Probabilmente sarà utile anche regolare gli orari di apertura degli esercizi". Il Direttore Sanitario dell'Ats Milano, ha poi concluso su Radio 24: "Il DPCM uscito nei giorni scorsi, per la realtà dell'Area Metropolitana di Milano, probabilmente non basta".

 

"CON QUESTI NUMERI, LOCKDOWN PRIMA DI NATALE"


"Se ripensassimo per un po' alla didattica a distanza, dalle scuole superiori in su, ridurremmo anche l'impatto sui sistemi di trasporto". Lo afferma Vittorio Demicheli, Direttore Sanitario dall'Agenzia per la Tutela della Salute per l'Area Metropolitana milanese, a Effetto Giorno di Alessio Maurizi su Radio 24. E' plausibile l'ipotesi di un lockdown mirato per Milano? "Se siamo veloci possiamo pensare a delle restrizioni mirate, se perdiamo tempo dovremo chiudere e, con la velocità di questi giorni, dovremo chiudere prima di Natale", ha concluso Demicheli su Radio 24.

 

Fixing online

 

speciale 70 anni ANIS 1


Clicca sull'immagine per leggerlo online