Luigi Di Maio (Esteri) a 24Mattino su Radio 24: “La parola rimpasto non mi piace”
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Mercoledì 16 Settembre 2020

"La parola rimpasto non mi affascina e non affascina neanche agli italiani. Gli italiani vogliono lavoro". Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio a 24Mattino di Simone Spetia su Radio 24. "Anche verso gli stakeholder cambiare squadra e ricominciare da capo ogni cinque mesi non è positivo", ha sottolineato il ministro.

 

"LIBIA, L'ITALIA NON ACCETTA RICATTI"


"L'Italia non accetta ricatti, lo voglio dire molto chiaramente". Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio a 24Mattino di Simone Spetia su Radio 24 parlando del caso dei 18 marittimi siciliani fermati in Libia. "I nostri concittadini devono tornare a casa", ha sottolineato il ministro.

 

"MES, PARLARNE ACCENTUA DIVISIONI MAGGIORANZA"

 

"Si mette in mezzo il Mes anche per dividere la maggioranza. Più se ne parla più accentuiamo la divisione, per me adesso ha senso che abbiamo fatto un ottimo lavoro di squadra e abbiamo preso più soldi di tutta Europa". Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio a 24Mattino di Simone Spetia su Radio 24."Il M5S ha dimostrato la massima responsabilità quando ce ne era bisogno. Su Mes o non Mes noi diciamo di puntare sul Recovery Fund intanto", ha sottolineato.

 

"SÌ REFERENDUM PRIMO PASSO, PRONTI A RIFORME"

 

"Il sì di domenica è un primo passo. Adesso abbiamo il taglio dei parlamentari, poi se volgiamo tagliare gli stipendi dei parlamentari da lunedì noi ci siamo, sono otto anni che lo facciamo. Se vogliamo fare le riforme costituzionali noi ci siamo". Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio a 24Mattino di Simone Spetia su Radio 24."Votando sì portiamo il livello dei parlamentari ai livelli europei", ha ribadito. Quanto ad eventuali ripercussioni sul governo nel caso di una vittoria del 'no' al referendum Di Maio si dice "scaramantico". "Io del no non ne parlo", ha detto.