German Round, Gara2: De Angelis conquista uno splendido secondo posto
PDF Stampa
Lunedì 19 Settembre 2016

 

Alex De Angelis ha conquistato il primo podio della sua carriera e di Iodaracing nel Campionato World Superbike, arrivando secondo in Gara2 al Lausitzring. De Angelis non saliva sul podio di una gara mondiale dal terzo posto ottenuto nel GP di Germania classe Moto2 del 2012.

Caratterizzata da condizioni meteo al limite, la gara ha visto ripetersi per due volte le procedure di schieramento a causa della pioggia e della scarsa visibilità. Nonostante le difficoltà, Alex De Angelis ha usato tutta la sua esperienza per gestire al meglio la sua gara, che partiva dalla diciottesima posizione in griglia.

Grazie a una partenza perfetta e a una gestione magistrale della sua Aprilia RSV4RF, De Angelis guadagnava 13 posizioni solo nel primo giro, passando in quinta posizione a caccia del gruppo dei primi. Dopo solo due giri, il pilota di San Marino era già alle spalle del suo compagno di squadra, Lorenzo Savadori che era riuscito anche lui a partire bene, installandosi in terza posizione alle spalle di Jonathan Rea e di Tom Sykes, scivolato poco dopo.

Con il passare dei giri, De Angelis, invece, ha gestito la sua corsa, regolando il suo ritmo per tenere alle sue spalle il principale inseguitore che era Xavi Fores. I due si sono confrontati sulla tabella dei tempi, con De Angelis che è poi riuscito fino alla fine a mantenere il suo margine sul collega spagnolo.

Il podio di Alex De Angelis, conferma la bontà della scelta di competere nel campionato World SBK fatta da Iodaracing a inizio stagione, ma nulla sarebbe stato possibile senza il fondamentale lavoro di Aprilia Racing e di tutti gli sponsor che sostengono e hanno sostenuto la squadra.

 

ALEX DE ANGELIS #15 - GERMAN ROUND - RACE 2 - 2° - "Prima di tutto voglio dedicare questo risultato alla mia famiglia, e a Giampiero Sacchi. Senza il loro aiuto e la loro vicinanza non sarei mai riuscito a fare quello che sto facendo. Vengo dal terribile incidente di Motegi, che ha messo a dura prova me e la mia famiglia in questi mesi. Ma non mi sono mai tirato indietro, ho passato l'inverno ad allenarmi in vista del mio ritorno in pista e ancora continuo a fare fisioterapia e preparazione atletica. Questo risultato però è anche la testimonianza che abbiamo fatto la scelta giusta, quella di passare da presenze nella MotoGP a protagonisti della Superbike. Era veramente difficile stare in piedi, credo di essere riuscito a finire la gara mettendo in campo tutta la mia esperienza. Nella partenza ho fatto le mie linee e ho visto che potevo passare molti piloti. Poi ho visto cadere Sykes e anche Savadori davanti a me sembrava al limite. Quando ho visto cadere anche Lorenzo ho pensato solo a come rimanere in piedi, poi sono riuscito a gestire il mio ritmo grazie alle indicazioni che arrivavano dal box. La sensazione che provo ora è incredibile. Devo ringraziare tutti per oggi, gli sponsor, Aprilia e soprattutto Iodaracing".

 

Fixing online

 

speciale 70 anni ANIS 1


Clicca sull'immagine per leggerlo online