Taglio fondi, niente Luna: Obama resta a Terra
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Venerdì 29 Gennaio 2010

La Luna continueremo a guardarla a testa in su, o con il telescopio. Barack Obama non è intenzionato a sborsare 3 miliardi di dollari, per i prossimi cinque anni, per finanziare il progetto Constellation, nato con lo scopo di riportare, entro il 2020, l’uomo sulla Luna e colonizzare il nostro satellite, al fine di usarlo come base di lancio per le missioni verso Marte. Il presidente Usa vuole tagliare i fondi alla Nasa, per spostare la ricerca verso ricerche più “terrene”. Nello specifico lo studio dei cambiamenti climatici. E allo sviluppo di servizi commerciali per trasportare astronauti alla Stazione spaziale internazionale. Causa la recessione economica l’inquilino della Casa Bianca lunedì prossimo renderà pubblico il suo piano di budget annuale , e non ci saranno fondi per Constellation, l’ambizioso progetto creato dall’amministrazione Bush nel 2004. La Nasa aveva cercato di superare il problema dei fondi appaltando i voli spaziali a privati o coinvolgendo altri governi. Ma la necessità di rilanciare l’economia a stelle e strisce e creare nuovi posti di lavoro, hanno spinto Obama a dirottare gli ingenti investimenti alla Nasa, verso altre destinazioni. La decisione del governo americano si basa sui risultati della commissione Augustine. Secondo il pool di esperti indipendenti, incaricato da Obama per esaminare il programma Constellation, non sono stati accantonati abbastanza fondi per portare a termine questo ambizioso progetto, fortemente voluto da Bush. Quindi l’attività della Nasa si concentrerà sullo studio del clima e sul programma di trasporto di astronauti e merci verso l’Iss. Infatti da settembre tutti gli shuttle resteranno a terra e in attesa di una soluzione alternativa saranno utilizzate le Soyuz russe.

 

Sullo storico sbarco sulla Luna e le missioni spaziali, in occasione del 40° anniversario, Fixing ha realizzato uno speciale di 8 pagine. CLICCA QUI per sfogliarlo on line.