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Contratti pubblici nulli senza la tracciabilità dei pagamenti
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| Martedì 14 Dicembre 2010 |
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Tutti i contratti di fornitura di beni e servizi, nonché gli appalti di opere pubbliche, stipulati dal 7 settembre 2010 in poi tra un imprenditore e una pubblica amministrazione devono contenere l'indicazione del conto dedicato sul quale transiteranno i relativi pagamenti, attraverso bonifico bancario o postale o altri strumenti di pagamento, idonei a consentire la tracciabilità delle operazioni. Sono state emanate dall'Autorità di vigilanza sui contratti pubblici, le linee guida relative all'operatività della normativa, per dare indicazioni puntuali sulla concreta applicabilità degli obblighi legislativi. I soggetti sottoposti alle norme sulla tracciabilità sono obbligati: ad utilizzare conti correnti bancari o postali dedicati alle commesse pubbliche, anche in via non esclusiva; ad effettuare movimenti finanziari relativi alle medesime commesse pubbliche esclusivamente con bonifico bancario o postale o con altri strumenti di pagamento idonei a consentire la tracciabilità delle operazioni; a indicare, negli strumenti di pagamento relativi ad ogni transazione, il codice identificativo di gara e, ove obbligatorio ai sensi dell’articolo 11 della legge 16 gennaio 2003, n. 3, il codice unico di progetto. La tracciabilità dei flussi finanziari trova applicazione nei seguenti contratti: contratti di appalto di lavori, servizi e forniture; concessioni di lavori pubblici e di servizi; contratti di partenariato pubblico-privato, compresi i contratti di locazione finanziaria; di subappalto e subfornitura; contratti in economia, compresi gli affidamenti diretti.
SCHEDA DI APPROFONDIMENTO
La tracciabilità dei flussi finanziari interessa tutta la filiera delle imprese, compresi i subappalti, i noleggi, nonché i concessionari di finanziamenti pubblici e i progetti preliminari ed esecutivi propedeutici all'appalto.
La tracciabilità dei flussi finanziari è stata introdotta dalla legge 136 del 13 agosto 2010 - il cosiddetto piano straordinario contro le mafie - entrata in vigore proprio il 7 settembre scorso.
Sulla legge 136/2010 il ministero dell'Interno ha emanato il 9 settembre scorso la nota n. 13001/118/Gab.
Integrazioni e chiarimenti sull'obbligo di avere un conto dedicato per consentire la tracciabilità dei pagamenti sono contenute nel decreto legge n. 187 del 12 novembre 2010 in materia di sicurezza.
Sono state, infine, emanate dall'Autorità di vigilanza sui contratti pubblici, le linee guida relative all'operatività della normativa, al fine di dare indicazioni puntuali sulla concreta applicabilità degli obblighi legislativi.
Obblighi per i soggetti sottoposti alle norme sulla tracciabilità |