San Marino, Turismo: presentati gli emendamenti adottati per le aperture serali
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Martedì 13 Maggio 2014

 

SAN MARINO - Con riferimento alla ratifica del Decreto Delegato del 10 marzo 2014 n. 27 - inerente alle norme in materia serale degli esercizi commerciali del centro storico della capitale - all'ordine del giorno della sessione del Consiglio Grande e Generale 13 - 15 maggio, il Segretario al Turismo, On. Teodoro Lonfernini, presenterà in aula gli emendamenti al suddetto decreto.

L'articolo 9 del decreto è stato modificato, eliminando la sospensione dell'attività di impresa per un periodo da 3 a 30 giorni nei casi di reiterazione dell'inosservanza dell'obbligo di apertura serale. E' stato inoltre inserito un nuovo comma che prevede per la mancata apertura causata dall'insorgere di gravi impedimenti, l'esenzione dall'applicazione della sanzione, previa comunicazioni agli uffici competenti. L'esenzione è prevista anche nei casi in cui l'apertura serale venga meno a causa di eventi atmosferici o per manifestazione annullata.

Inoltre sono stati fissati gli orari di apertura serale obbligatoria, previsti dalle ore 21.00 alle ore 23.00 in presenza di eventi e manifestazioni di interesse turistico organizzati, patrocinati o sovvenzionati dallo Stato, inseriti nella programmazione annuale.

Gli eventi e le manifestazioni di interesse turistico che si svolgeranno nell'anno 2014 per le quali sussiste l'obbligo di apertura serale sono le seguenti:

 

LUGLIO 2014

Estate in Centro: ogni martedì e venerdì (1, 4, 8, 11, 15, 18, 22 e 29)

Giornate Medioevali: 19, 20 26, 26, 27

 

AGOSTO 2014

SMIAF: 1, 2, 3

Estate in Centro: ogni martedì e venerdì (5, 8, 12, 15, 19, 22, 26 e 29)

Etnofestival: 10, 11, 12, 13

 

"Questa regolamentazione è mirata a migliorare l'immagine turistica del nostro Paese in vista della prossima stagione estiva, affinché i feedback e le recensioni che arrivano dai visitatori siano positivi e dimostrino apprezzamento nei confronti di tutto il sistema paese. L'offerta commerciale rappresenta un punto di forza e di grande attrattiva e per essere turisticamente competitivi occorre che tutte le parti credano profondamente nella potenzialità che San Marino può esprimere, lavorando armonicamente e in sinergia".