|
Borse europee in calo Sfuma il rimbalzo
|
|
|
| Martedì 03 Novembre 2009 |
|
Oggi, però, i principali indici sono tornati a perdere punti, preoccupati per le notizie relative agli istituti britannici Lloyds e Rbs. E' infatti stato reso noto che il Governo britannico inietterà altri 25,5 miliardi di sterline nel gruppo bancario Rbs (-2,87%) di cui arriverà a controllare l'84%, mentre Lloyds Banking Group (+2,18%) punta a raccogliere sul mercato 21 miliardi, in parte con un aumento di capitale, e non farà ricorso al piano governativo di protezione degli asset tossici. Il piano bancario reso pubblico dalle autorità britanniche prevede anche che i due gruppi cedano asset pari al 10% del mercato retail domestico. In Svizzera, intanto, Ubs ha annunciato di aver chiuso il terzo trimestre con una perdita netta a 564 milioni di franchi svizzeri, dopo il 'rosso' di 1,4 miliardi nel trimestre precedente. I conti, sebbene in miglioramento, sono peggiori delle attese degli analisti. Oltremanica il gruppo bancario inglese Lloyds lancia un aumento di capitale da 21 miliardi di sterline nel tentativo di evitare di finire sotto il controllo dello Stato. Lo riferisce l'agenzia Bloomberg citando un comunicato. La banca venderà nuove azioni per un totale di 13,5 miliardi di sterline (a 15 pence, l'82% in meno rispetto agli attuali corsi di Borsa) e punta ad altri 7,5 miliardi con un'offerta di scambio. In questo modo l'istituto inglese non aderirà al programma di protezione governativo, che avrebbe portato la quota in mano pubblica al 62% circa, dall'attuale 43%. |