Il Credito Sammarinese in mani brasiliane. Affare (quasi) fatto col Banco di Rio de Janeiro
PDF Stampa
Venerdì 27 Maggio 2011

SAN MARINO - C’è in mezzo un’Oceano, ma questo poco importa, evidentemente. Sì perché a quanto anticipato da Il Mondo, il Banco di Rio de Janeiro (Brj) di Luiz Augusto de Queiroz starebbe per ultimare l’acquisizione del Credito Sammarinese, piccolo istituto del Titano con due filiali sul territorio.

Secondo le indiscrezioni di stampa, il Brj avrebbe rilevato il 57 del Credito Sammarinese – unico ostacolo, adesso, il via libera delle rispettive Banche Centrali. Obiettivo della banca brasiliana l’ingresso nel mercato europeo tramite la “finestrella” sammarinese, anche se va rimarcato che già il Banco di Rio de Janeiro possiede una finanziaria a Lugano (la Gibor Trust Suisse).

Alberto Amati, attuale Presidente del Credito Sammarinese, resterà con una piccola quota nel capitale dell’istituto. Sempre secondo il Mondo, al contratto preliminare di cessione ha lavorato Marcello Gianferotti, finora referente a Lugano di de Queiroz.

 

Alberto_Amati_Credito_Sammarinese