Le voci di aumento di capitale fanno affondare la Rbs
PDF Stampa
Lunedì 21 Settembre 2009

A febbraio l'istituto ha infatti raggiunto un'intesa con il Governo, che si è impegnato ad assicurare 300 miliardi di sterline di bad asset. In cambio la banca ha acconsentito a emettere a favore del Governo 25,5 miliardi di azioni privilegiate. In particolare, Rbs starebbe valutando una “modesta” richiesta di fondi fino a 3-4 miliardi di sterline. Al momento il titolo cede il 4,53% a 53,72 pence alla Borsa di Londra. ”Pesano la notizia dell'aumento di capitale e il fatto che stiano tornando al loro azionariato di base, fortemente legato a investitori retail”, afferma un operatore. Sicuramente è positivo che la banca stia pensando di ridurre il ricorso alle garanzie statali. Tuttavia, dicono gli analisti di Shore Capital, “è improbabile che l'istituto inglese riesca ad attirare l'interesse degli investitori con la sua offerta. Confermiamo il rating hold sull'azione”. Il progetto sarebbe comunque ancora in fase di valutazione e verrebbero esaminate anche possibili alternative. La banca per ora si sarebbe limitata a sondare gli azionisti. Rbs è attualmente controllata per il 70% dallo Stato britannico, giunto in suo soccorso nei momenti più bui della crisi. La quota salirà all'85% se la banca, in cambio della protezione del programma governativo sugli asset tossici, emetterà 19 miliardi di sterline di azioni senza diritto di voto a favore dello Stato. L'istituto non ha voluto commentare l'indiscrezione.

 

Fixing online

 

speciale 70 anni ANIS 1


Clicca sull'immagine per leggerlo online