Draghi: Per finanza serve una riforma globale, nessuna alternativa
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Lunedì 31 Maggio 2010

La riforma del sistema finanziario internazionale non può che essere universale, non ci sono alternative. Lo ha affermato il governatore della Banca d'Italia, Mario Draghi, nelle Considerazioni finali all'assemblea annuale. "La riforma delle regole per la finanza - ha detto il presidente del Financial stability board - trascende i confini nazionali, richiede un consenso fra numerose giurisdizioni. Ma non c'è alternativa: un'industria dei servizi finanziari integrata globalmente richiede una regolamentazione che, almeno nei suoi principi fondamentali, sia universale".
"La dura esperienza di questi anni - ha spiegato Draghi - non va dimenticata: rischi eccessivi impongono alla collettività prezzi altissimi. Rafforzare le difese del sistema è indispensabile, nei singoli paesi e a livello internazionale. Fare banca - ha aggiunto - sarà meno redditizio ma anche meno rischioso. Tutti ne avranno beneficio. Sono certo che il progetto politico avviato dal G20 avrà successo".
"La crisi - ha concluso il governatore - ci ha ricordato in forma brutale l'importanza dell'azione comune, della condivisione di obiettivi, politiche, sacrifici. È una lezione che vale per il mondo, per l'Europa, per l'Italia".