Indagine sui consumi e lo stile di vita delle famiglie sammarinesi
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Venerdì 26 Luglio 2019

 

L'Ufficio Statistica comunica la sintesi dell'indagine sui consumi e lo stile di vita delle famiglie sammarinesi per l'anno 2018, i cui risultati rispecchiano la situazione economica che sta attraversando la Repubblica di San Marino.


Composizione della famiglia Il campione definitivo per l'elaborazione dell'anno 2018, opportunamente selezionato, eliminando i questionari contenenti risposte palesemente incoerenti o mancanti, fa emergere una "famiglia tipo" costituita da coniugi e figli (45,6%), con il capo famiglia lavoratore dipendente (62,4%) e con un buon livello di istruzione (il 32,5% possiede una laurea o un diploma universitario, il 46,1% possiede un diploma di scuola media superiore). Il settore di attività prevalente è quello dei servizi sia per il capo famiglia (56,8%) che per il coniuge (69,2%), seguito dal settore dell'industria manifatturiera (che vede occupati il 24,6% dei capifamiglia e il 15,4% dei coniugi). I capifamiglia disoccupati sono l'1,6% (proporzione in leggero calo rispetto al 2017, dove i capifamiglia disoccupati erano l'1,9%), mentre i coniugi nella medesima condizione sono il 5,8% del campione (nel 2017 erano il 6,4%). La suddivisione del campione per Castello di residenza rispecchia in modo proporzionale la ripartizione dell'intera popolazione dei capifamiglia.


Consumi La spesa media mensile della famiglia sammarinese nel 2018 è stata di €2.428,52, registrando una leggerissima diminuzione del -0,04% rispetto all'anno precedente.

In termini di spesa, la maggior parte delle categorie ha subito diminuzioni, in particolare, i settori in cui la riduzione è stata più incisiva sono:

• "Arredamento e apparecchi per la casa" (-16,9%),

• "Attività sportive" (-10,3%),

• "Ricreazione e spettacoli" (-8,6%),

• "Utenze telefoniche" (-7,7%),

• "Servizi sanitari e spese per la salute" (-7,3%).

Altre diminuzioni, seppure più contenute, si sono registrate nelle categorie "Vacanze" (-3,8%) e "Trasporti" (-1,2%).

Le categorie di spesa che hanno fatto registrare un aumento dei consumi delle famiglie rispetto al 2017 comprendono "Abbigliamento e calzature" (+6,9%), "Istruzione" (+6,7%), "Abitazione" (+3,5%), "Generi alimentari e bevande" (+2,8%), "Utenze domestiche" (+1,6%), "Pasti e consumazioni fuori casa" (+0,9%) e "Beni e servizi" (+0,8).

La suddivisione della spesa media mensile si è ripartita nelle seguenti aree:

• il 20,8% per "generi alimentari e bevande" (505,48 Euro),

• il 17,1% per "abitazione" (414,44 Euro),

• il 10,5% per "pasti e consumazioni fuori casa" (254,61 Euro),

• il 9,5% per "trasporti" (231,08 Euro).

Nel 2018 la percentuale dei consumi in territorio ha subito una diminuzione rispetto all'anno precedente attestandosi al 71,9% (nel 2017 era pari al 72,9%). Le categorie di spesa con la percentuale maggiore in territorio sono quelle per:

• le utenze domestiche (97,4%),

• l'abitazione (94,6%),

• i trasporti (88,0%).

Le categorie dove la spesa avviene prettamente fuori territorio sono:

• "ricreazione e spettacoli",

• "pasti e consumazioni fuori casa",

• "abbigliamento e calzature";


Reddito/Situazione Economica Il reddito medio annuale della famiglia sammarinese è di 41.825,58 Euro (+7,5% rispetto al 2017 e -0,9% rispetto al 2016); un'ampia percentuale (pari al 27,6%) delle famiglie ha dichiarato che il proprio reddito si attesta tra i 16.000 Euro e i 30.000 Euro. Molto interessante risulta anche la valutazione della Mediana, cioè quel valore che suddivide il totale delle famiglie, ordinate in base al reddito, in due parti eguali; la prima metà con redditi inferiori alla mediana e la seconda metà con redditi superiori alla mediana. Il valore mediano per il 2018 è di 35.000 Euro: quindi si può dire che almeno il 50% dei nuclei famigliari ha avuto un reddito, nel 2018, pari ad almeno 35.000 Euro (nel 2008 il valore della mediana era risultato di 38.000 Euro). Un altro importante indicatore sul reddito è l'indice di "Gini", che misura la disuguaglianza della distribuzione dei redditi, assumendo valori compresi tra 0 (quando tutte le famiglie ricevono lo stesso reddito = uguaglianza) e 1 (quando il reddito totale è percepito da una sola famiglia = disuguaglianza). Il valore dell'indice di "Gini" per le famiglie sammarinesi nel 2018 è di 0,292, molto simile a quello degli ultimi due anni; essendo più vicino a 0 che a 1 significa che i redditi in Repubblica sono ripartiti abbastanza equamente tra le famiglie.

Dall'analisi sui risparmi è emerso che, rispetto al 2017, il numero di famiglie dedite al risparmio è lievemente diminuito (52,5% del totale) ed è anche diminuita la percentuale di reddito medio risparmiato (pari al 21,8%).

Le forme di investimento preferite dalle famiglie sammarinesi sono:

• i depositi bancari (57,5%),

• le assicurazioni (35,5%),

• i fondi comuni di investimento (18,4%).

Aumentano, nel 2018, alcune forme di risparmio come le azioni (+1,7 punti percentuali rispetto al 2017), i titoli di stato (+2,2 punti percentuali) e i pronti contro termine (+3,4 punti percentuali), rimangono costanti gli investimenti in immobili.

Per quanto riguarda l'indebitamento, il 18,2% delle famiglie (valore aumentato rispetto al 2017) ha dichiarato di aver contratto debiti nel 2018 per i seguenti motivi:

• l'acquisto o la ristrutturazione di immobili (39,7%),

• l'acquisto di auto, moto (22,5%),

• il sostentamento (17,9%).

Risulta in aumento la percentuale di debito medio rispetto al reddito (34,4%). Le tipologie di indebitamento più comune sono il "Prestito personale" (il 41,8% delle famiglie indebitate ne ha fatto ricorso), il "Mutuo ipotecario" (36,7%), seguono i "Fidi in conto corrente" (21,5%). Il 19,0% delle famiglie che hanno contratto debiti hanno dichiarato che non sono riuscite a far fronte all'indebitamento con il proprio reddito, mentre il 3,0% delle famiglie ha dichiarato che con il proprio reddito mensile non riesce a coprire le spese dello stesso periodo temporale (nel 2017 era l'1,6%).

Dai dati ottenuti si evince che nelle famiglie prevale l'atteggiamento di sfiducia ; tutto ciò si può notare dai seguenti risultati:

• i consumi sono rimasti stazionari, ma è diminuita la percentuale di spesa in territorio;

• è aumentata la spesa per beni di prima necessità, ma è diminuita sensibilmente quella per attività sportive, ricreative e vacanze;

• le famiglie che risparmiano sono diminuite, come è diminuita la percentuale di reddito risparmiato, e continuano a scegliere forme di investimento meno rischiose, evitando il mercato azionario e andandosi a collocare maggiormente nei depositi bancari, assicurazioni e fondi comuni di investimento;

• Nonostante la maggior parte delle famiglie sammarinesi (52,8%) dichiari di ritrovarsi in una situazione economica "stazionaria" rispetto al 2017 il giudizio complessivo vede uno spostamento verso una condizione peggiorativa. Aumentano le famiglie che dichiarano una situazione "molto peggiorata" (10,0%) e diminuiscono i nuclei che ritengono la propria situazione economica lievemente migliorata rispetto all'anno precedente (10,7%).

Coloro che dichiarano una situazione economica molto migliorata rappresentano il 3,3%, mentre le famiglie che dichiarano una situazione "lievemente peggiorata" sono il 23,2%.


Abitudini e Stili di Vita Le principali discipline scelte dai sammarinesi sono: corsi in palestra (37,8%), nuoto e sport acquatici (24,2%), calcio/calcetto (15,9%), ciclismo (14,8%), sci/snowboard (11,8%) e podismo (8,3%).

Il 75,8% delle famiglie ha effettuato almeno un acquisto su Internet nel 2018, una percentuale che conferma il forte aumento già registrato negli anni precedenti (nel 2017 era il 73,2% e nel 2016 era il 71,8%). Gli oggetti maggiormente acquistati all'interno delle famiglie, che hanno dichiarato di effettuare acquisti sul web, sono: abbigliamento (54,4%), vacanze (51,7%), apparecchi elettronici (49,5%) e libri (44,1%).

La famiglia sammarinese che dichiara di andare in vacanza almeno una volta all'anno (il 85,3% dei nuclei) trascorre mediamente 11,4 giorni l'anno in vacanza, di cui il 61,2% in Italia e il 38,8% all'estero. Aumenta il numero di famiglie che prediligono mete italiane. Tra le mete estere, rimane costate l'Europa, diminuiscono le Americhe e l'Asia. Nel 2018 la spesa media per le vacanze è notevolmente diminuita, sono aumentate le famiglie che vanno in vacanza e rimangono costanti i giorni medi di permanenza.


Residenza della famiglia La maggior parte delle famiglie possiede una casa di proprietà (77,65% di cui il 50,7% ha la piena proprietà). Il 44,7% delle famiglie possiede una casa di dimensioni tra gli 81 e 120 mq e il 26,0% delle famiglie occupa la propria abitazione da 1 a 5 anni, mentre il 21,4% la occupa da oltre 20 anni.

Del 10,1% di famiglie che nel 2018 ha preso decisioni in merito alla propria abitazione, il 52,3% ha ristrutturato l'abitazione e il 47,7% l'ha effettivamente cambiata.

Per quanto riguarda la presenza, nelle case, di apparecchiature tecnologiche si assiste ad una evoluzione che procede di pari passo con l'introduzione di nuovi prodotti hi-tech sul mercato. Sono perciò in forte aumento da qualche anno:

• smartphone (nell'89,6% delle famiglie ne è presente almeno uno),

• smart TV (56,9%),

• condizionatore d'aria (65,2%),

• il personal computer ha raggiunto la propria presenza nell'83,6% delle famiglie, nel 2004 solo il 68,3% delle famiglie ne possedeva uno,

• è aumentata considerevolmente la percentuale di famiglie che possiede lo smartwatch (13,8%).

 

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