Le aziende riminesi a NY per stringere nuove partnership nel mercato USA
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Lunedì 06 Ottobre 2014

 

RIMINI - Si è conclusa venerdì 3 ottobre, con il ritorno in Italia, la missione degli imprenditori riminesi a New York, realizzata con l'obiettivo di creare nuove opportunità di business nel mercato statunitense.

La missione si è svolta con successo dal 29 settembre al 3 ottobre 2014 ed è stata organizzata da Unindustria Rimini con il contributo di Camera di commercio e Banca Carim nell'ambito del "Progetto Stati Uniti 2014 – focus New York" il progetto che rientra nel protocollo d'intesa a supporto dell'internazionalizzazione delle imprese del territorio firmato da Camera di commercio di Rimini, Banca Carim e Unindustria Rimini.

Protagoniste tre aziende del territorio (Cecere Ciro Srl, Farotti Srl, Rimini Stores Srl) che in cinque giorni hanno avuto la possibilità di realizzare a New York più di venti meeting di alto livello.

Gli incontri sono stati realizzati con partner precedentemente individuati sulle base delle preferenze espresse dalle stesse imprese riminesi. Alto il grado di soddisfazione per le nuove opportunità create che fanno auspicare future occasioni di business.

Se da un lato l'economia degli Stati Uniti è la più grande al mondo con accordi di libero scambio con 17 paesi, d'altra parte lo stock di investimenti esteri negli USA supera i 2.300 miliardi di dollari ed il flusso di investimenti nel 2011 è stato stimato pari a 220 miliardi di dollari. Nel primo semestre 2014 l'import degli USA dall'Italia ha registrato un + 9,1% rispetto allo stesso periodo del 2013 (Fonte: Italian Trade Commission di New York su dati dell'US Department of Commerce).

Altre caratteristiche dell'economia americana che mettono in luce l'importanza di collaborare con gli Usa, sono, fra le altre: la certezza del diritto, infrastrutture di primissimo livello: rete viaria, porti e aeroporti; dogane, agenzie governative e fisco che funzionano; un sistema regolamentare e legale che consente ampia libertà operativa agli investitori esteri. Gli investimenti stranieri godono, infatti, di un approccio aperto, trasparente e non discriminatorio.

Le aziende di proprietà USA e quelle di proprietà estera sono soggette allo stesso livello di trattamento.

Durante la missione si sono tenuti anche importanti incontri con figure di rappresentanza del paese utili a consolidare la presenza delle aziende riminesi nel tessuto imprenditoriale statunitense.

Fra questi si ricordano, ad esempio gli incontri con i rappresentanti di America Chamber of Commerce, Italy-America Chamber of Commerce e l'Agenzia ICE di New York,