Visto per voi: il concerto di Cat Power a “Percuotere la mente”
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Lunedì 12 Giugno 2017

Cat Power 2011 NYC 

 

di Augusto Betiula

 

RIMINI - I fortunati che hanno riempito la Corte degli Agostiniani il 7 giugno per il concerto di Cat Power hanno potuto assistere in realtà a tre eventi in uno.

Il primo è stato sicuramente lo splendido concerto di Miss Chan Marshall in esibizione solitaria, dove la parte strumentale, chitarra o pianoforte, era di mero accompagnamento con arrangiamenti asciutti e scarni che hanno lasciato spazio a tutti i colori della sua voce.

Il secondo, senza dubbio, è stato il magnifico cielo che ha sovrastato la location con dei giochi e movimenti di nuvole rischiarite dalla luna che hanno fatto da suggestiva cornice alla musica per i tanti che hanno orientato il naso all'insù.

Infine il terzo evento e forse più clamoroso è stato lo scuotimento delle anime tra il pubblico per il flusso di tante emozioni, dalle più delicate a quelle che lasciano un segno deciso, che oltre a "Percuotere la mente" si può parlare di "percuotere il cuore".

L'artista ha eseguito i suoi brani senza soluzione di continuità evitando pause tra un brano e l'altro, tutto come se le emozioni che scaturivano dai suoi racconti non facessero parte di una rappresentazione bensì sembrava che stesse raccontando la vista di ogni singolo spettatore, con tutte le vicende, i dolori, le speranze che ognuno di noi si porta dietro lungo il proprio cammino.

Il concerto è stato una sorta di seduta psicoanalitica, un guardarsi allo specchio, un resoconto delle proprie esistenze e tutto grazie ad un'artista che è molto maturata rispetto ai concerti di qualche anno fa dove si distraeva nervosamente.

L'applauso finale del pubblico ha avuto una valenza di gratitudine per le riflessioni che Cat Power ha saputo ispirare.