“Memorie dalla Linea Gotica Orientale”: le voci dei ragazzi dell’estate del 1944 in Valconca
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Lunedì 04 Febbraio 2019

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I Comuni di Montescudo–Monte Colombo, Gemmano, Montegridolfo e San Clemente, con il sostegno della Regione Emilia-Romagna (Legge per la Valorizzazione della Memoria del Novecento), hanno deciso di dar vita, dal 2017, ad un progetto congiunto per promuovere la trasmissione e valorizzazione della memoria collettiva della comunità e dei luoghi coinvolti negli eventi bellici del settembre 1944.

Sono state complessivamente realizzate 26 video interviste a testimoni oculari, tutti residenti nei comuni promotori, di cui 16 realizzate nel primo anno e 10 nel successivo ma ci sono anche interessanti novità.

"Il rinnovato sostegno della Regione ci ha consentito di ampliare e diversificare la progettualità messa in campo sin dallo scorso anno", dichiara Maurizio Casadei, vice sindaco di Monte Scudo- Monte Colombo. "La nostra priorità è preservare la memoria dei testimoni oculari, sono loro i custodi autentici degli avvenimenti che hanno segnato così profondamente i nostri territori e la popolazione. Abbiamo compiuto una ricerca capillare per poter dare loro voce: alcuni erano bambini o poco più, giovani ragazzi in cui il ricordo della guerra ha lasciato ferite profonde, ancora sofferenti. Ciascuno di loro offre senza remore una narrazione avvincente, unica e differente, ricca di umanità e tenerezza. Il passare del tempo, però, ci impone di guardare con sempre maggiore attenzione anche al recupero ed alla valorizzazione dei materiali di archivio che in questi anni sono stati realizzati e raccolti anche con finalità e metodologie differenti. Abbiamo così pensato, in via sperimentale, di recuperare due testimonianze edite su Montegridolfo e due audio interviste relative a San Clemente. Crediamo nel valore della memoria, della testimonianza e nella sua trasmissione e proprio per questo stiamo organizzando, per il prossimo autunno, anche un corso di formazione dedicato ai docenti sugli eventi bellici della Seconda Guerra Mondiale".

Ogni video è stato arricchito di immagini girate con droni ad alta definizione, che svelano scorci paesaggistici di straordinaria bellezza, di immagini e filmati dell'epoca grazie alla collaborazione con l'Istituto Storico della Resistenza e dell'Italia contemporanea di Forlì-Cesena. I video realizzati suscitano interesse per la conoscenza dei nostri territori e diventano veicolo di promozione storico-turistica.

In questo secondo anno sono stati sviluppati e approfonditi contenuti e obiettivi diversi. È la voce dei civili, inermi e indifesi, confusi e soli, che emerge con forza dalle dieci nuove video interviste realizzate a testimoni oculari residenti nei territori dei comuni promotori. Sono storie avvincenti, che fanno trattenere il fiato, intrinsecamente legate al nostro territorio.

Il progetto si arricchisce anche di letture di testimonianze e del recupero di vecchi audio. Dal 2018 si è infatti lavorato per promuovere la conoscenza di materiali di archivio, testi e audio, per favorirne la fruizione e diffusione attraverso il web. Due i video realizzati a partire dalla lettura di testimonianze raccolte nel libro "La linea dei Goti e la guerra", edito dal Comune di Montegridolfo, di grande suggestione grazie al supporto di immagini paesaggistiche, storiche e in musiche. Per recuperare audio di vecchie interviste fatte a testimoni ormai deceduti sono stati selezionati alcuni nastri e, dopo un attento lavoro di recupero, due di questi trasformati in podcast fruibili on line e promossi da un teaser per favorirne l'ascolto.

Protagonista il video, linguaggio e strumento per eccellenza delle nuove generazioni: di forte impatto emotivo travalica confini generazionali e geografici. Tutto il materiale, prodotto dal network multimediale riminese Icaro, è pubblicato sul sito www.memorielineagotica.it e sul canale YouTube dedicato.

Molteplici le iniziative messe in campo grazie al progetto finanziato che spaziano dalla creazione di un archivio digitale delle voci dei civili prima, durante e dopo il passaggio della Linea Gotica, alla realizzazione del primo catalogo delle attività didattiche ed escursionistiche che è possibile svolgere nei luoghi della memoria presenti nella vallata sino alla calendarizzazione coordinata di eventi che rievocano e celebrano il "passaggio del fronte" e la fine della guerra. Queste iniziative si inseriscono in un contesto collaborativo avviato nel 2014 da alcuni dei Comuni della rete e finalizzato a segnare nella memoria collettiva locale, nazionale ed internazionale un luogo e un tempo: la Valle del Conca nell'estate e autunno 1944.

 

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