AASS: a breve i lavori per interrare i cavi ad alta tensione a Cailungo
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Venerdì 03 Agosto 2018

SAN MARINO - L'Azienda Autonoma di Stato per i Servizi pubblici della Repubblica di San Marino sta per realizzare un importante progetto atteso da molti anni, affidandosi per la realizzazione al proprietario delle linee e gestore della rete elettrica italiana, con cui ha firmato il contratto questa mattina: l'interramento dei cavi ad alta tensione a Cailungo.

Un piano a cui l'AASS, su spinta delle autorità politiche, sta lavorando da tempo e che nel corso degli anni ha sollevato molteplici complicazioni di natura tecnica. Gli addetti e i responsabili dell'AASS si sono adoperati a lungo per affrontare al meglio tutte le sfide ed arrivare alla versione definitiva del piano che rappresenta la migliore soluzione possibile, sia dal punto di vista tecnico che economico.

Il progetto, realizzato sotto la guida del Responsabile U.O. Studi e Progetti, Ing. Massimiliano Mazza, prevede l'interramento dei cavi dell'alta tensione a partire dal loro arrivo nella zona Laghi, nel Castello di Borgo Maggiore. Dopo un breve tratto in terreno agricolo, i cavi verranno interrati sotto al percorso stradale ma a profondità maggiore rispetto ai normali sottoservizi, con una tecnologia ed accorgimenti tecnici in grado di contenere le emissioni di campi elettromagnetici a valori ammessi dalla normativa sammarinese, maggiormente stringente rispetto quella italiana. Il punto di arrivo dell'elettrodotto sarà la stazione di alta tensione di Cailungo di fronte alla sede dell'AASS.

Qui verranno demoliti tutti i tralicci di arrivo e le apparecchiature che servivano per accogliere i cavi aerei, mentre la stazione vera e propria, ridimensionata, verrà aggiornata e migliorata, lasciando disponibili aree esterne utilizzabili per vari scopi aziendali.

Il piano prevede anche un intervento alla stazione di alta tensione di Rovereta Ausa che permetterà di migliorare la qualità del servizio offerto dalla AASS, rendendo più sicura ed efficiente la rete elettrica locale e garantendo migliori condizioni di operatività per le manutenzioni.

Nel complesso l'intervento avrà una durata complessiva di 34 mesi di cui i primi 9 serviranno per la progettazione definitiva necessaria alla richiesta di autorizzazione.

Ciò significa che l'avvio del nuovo elettrodotto avverrà nel giugno 2021. Nei mesi successivi si procederà poi allo smantellamento dei tralicci oggi esistenti.

Per l'AASS l'investimento complessivo si aggira sui 6 milioni di euro.

 

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