A Villa Manzoni si fa luce sul tardivo risarcimento inglese per il bombardamento del 1944
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Martedì 14 Novembre 2017

Il 26 giugno 1944 i bombardieri della Desert Air Force britannica bombardarono la neutrale e pacifica Repubblica di San Marino. Anche se l'obiettivo avrebbe dovuto essere la linea ferroviaria, centinaia di bombe fecero morti, feriti e gravi danni alle strutture architettoniche. La popolazione fu colta totalmente impreparata e si registrarono ben 63 caduti, per la maggior parte in Città. Nonostante la reazione immediata delle autorità sammarinesi, gli Alleati invasero di nuovo la Repubblica nel settembre dello stesso anno per inseguire i tedeschi in fuga verso nord.

Per effetto di quella che successivamente Winston Churchill avrebbe definito "un'operazione eseguita a seguito di informazioni sbagliate", a San Marino fu riconosciuto solo molto tardivamente "ex gratia" un risarcimento di 80mila sterline.

Questo, in pochissime parole, il sunto di una storia che merita ancora di essere approfondita e di una serie di interrogativi tuttora irrisolti.

La professoressa Valentina Rossi illustrerà nell'appuntamento conclusivo del Salotto promosso da Ente Cassa Faetano, gli esiti preliminari della sua ricerca presso gli archivi inglesi, in particolare del Ministero della Guerra e del Ministero degli Esteri, dove numerosi documenti sono stati desegretati a partire dagli anni Novanta.

Un'esperta dunque, oltre che appassionata, capace di raccontare una pagina ancora per certi versi inedita della storia recente della Repubblica, chiudendo la stagione 2017 del Salotto letterario di Villa Manzoni nel segno di una tradizione ormai molto apprezzata. Un appuntamento con la storia, da non perdere, mercoledì 15 novembre alle ore 21. Ingresso libero.

Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito www.villamanzoni.org e sulla pagina Facebook Villa Manzoni San Marino.

 

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