|
Marea nera, ignorati gli esiti dei controlli sicurezza prima dell'esplosione
|
|
|
| Giovedì 13 Maggio 2010 |
|
La Bp era consapevole dell'esistenza di alcuni gravi problemi strutturali e di equipaggiamento della Deepwater Horizon, appena alcune ore prima dell'esplosione della piattaforma petrolifera nel Golfo del Messico. Nel secondo giorno di audizioni presso la commissione Energia della Camera dei Rappresentanti (la camera bassa del parlamento americano) i documenti trasmessi e i rapporti di alcuni responsabili delle aziende coinvolte suggeriscono che, tanto la Bp - proprietaria del pozzo - che la Transocean - proprietaria della piattaforma - che la Halliburton, che costruì la struttura di cemento che alloggia il pozzo, ignorarono l'esito di alcuni controlli chiave nelle ore immediatamente precedenti l'esplosione del 20 di aprile, test che indicavano carenze nel sistema di sicurezza. "Risulta che le compagnie non sospesero le operazioni e questo ha significato la morte di 11 operai e una catastrofe ambientale nel golfo", ha dichiarato Henry Waxman, citato dal Guardian. Il presidente della commissione ha preteso una risposta sul perché le operazioni di pompaggio non vennero sospese. L'audizione alla commissione della House of Representatives è stata molto più severa di quella avvenuta il giorno precedente al Senato.
|