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Manette per Flavio Pelliccioni: per la Dia di Napoli intratteneva rapporti con il clan dei Casalesi
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Mercoledì 07 Dicembre 2011

 

SAN MARINO - Stava rientrando dagli Stati Uniti quando si è trovato di fronte le divise, ad attenderlo all’aeroporto di Malpensa. È così che sono scattate le manette per Flavio Pelliccioni, 54 anni, cittadino sammarinese, originario di Monte Colombo ma da sempre residente a Riccione. Pelliccioni a quanto risulta al momento sarebbe accusato di associazione mafiosa e riciclaggio di denaro.

L’accusa specificatamente rivolta a Pelliccioni è quella di avere fornito “un contributo stabile nel settore della acquisizione e gestione degli appalti, delle forniture, e, più in generale, delle attività di reinvestimento del sodalizio”. I magistrati di Napoli che hanno ordinato l’arresto lo hanno definito “faccendiere e falsario professionista disposto a qualsiasi attività illecita”.

 

In passato Pelliccioni era stato indagato (e poi prosciolto per prescrizione dei termini) nell’inchiesta Long Drink. Nel 2003 il suo locale, il Beach Cafè, nella Perla Verde, era stato dato alle fiamme.

L’operazione, che ha visto la bellezza di 52 arresti (altre 5 persone ai domiciliari), è partita dalla Procura di Napoli ed è stata romanticamente denominata Il principe e la ballerina, dove la ballerina sarebbe metaforicamente la scheda elettorale, in quanto al centro dell’inchiesta c’è, tra le altre cose, la gestione dei voti alle elezioni amministrative del comune di Casal di Principe.

Nell’ambito dell’operazione è stato chiesto anche l’arresto per l’ex Sottosegretario del Governo Berlusconi Nicola Cosentino, la seconda richiesta di arresto per lui in quanto già ritenuto il “referente politico nazionale” del clan dei Casalesi.


L'ELENCO DEGLI ARRESTATI

Marcello Bianco, 38 anni, di Casal di Principe; Mario Cacciapuoti, 53, di San Marcellino (Caserta); Antonio Cantiello, 65, di Casal di Principe; Arturo Cantiello, 36, di Napoli; Salvatore Cantiello, 41, detto “Carusiello”, di Casal di Principe; Maurizio Capasso, 41, di Casal di Principe; Salvatore Capasso, 42, di Casal di Principe; Gian Giuseppe Carpenedo, 47, di Udine; Francesco Cavaleri, 57, di Palermo; Alessandro Cirillo, 35, di Casal di Principe; Antonio Corvino, 41, di Casal di Principe; Caterina Corvino, 48, di Casal di Principe; Demetrio Corvino, 36, di Casal di Principe; Nicola Corvino, 48, di Casal di Principe; Cipriano Cristiano, 52, di Casal di Principe; Nicola di Caterino, 52, di Casal di Principe; Gennaro Diana, 57, di Casal di Principe; Luca Diana, 26, di Casal di Principe; Mario Diana, 30, di Casal di Principe; Vincenzo Falconetti, 62, di Casal di Principe; Angelo Ferraro, 38, di Casal di Principe; Sebastiano Ferraro, 44, di Casal di Principe; Luigi Fichele, 28, di Casal di Principe; Marco Galante, 42, di Roma; Mario Iavarazzo, 36, nato a Napoli; Alberto Francesco La Rocca, 55, nato a Sora (Frosinone); Mauro La Rocca, 41, nato a Sora; Luigi Lagravanese, 45, di San Cipriano d’Aversa (Caserta); Alfonso Letizia, 56, di Casal di Principe; Giovanni Lubello, 35, di Casal di Principe; Andrea Pier Paolo Macciò, 52, di Iglesias (Cagliari); Giuliano Martino, 39, di Casal di Principe; Nicola Palladino, 47, nato a Caserta; Flavio Pelliccioni, 55, nato a Monte Colombo (Forlì); Francesco Petito, 43, di Casal di Principe; Silvio Prosperi, 44, nato a Roma; Alfredo Protino, 59, nato a Brindisi; Antonio Russo, 51, di Casal di Principe; Massimo Russo, 37, di Casal di Principe; Nicola Schiavone, 32, di Casal di Principe; Vincenzo Schiavone, 57, di Casal di Principe; Cristofaro Zara, 44, nato a Salerno; Raffaele Bidognetti, 37, di Casal di Principe; Raffaele Cerullo, 46, detto “Elio”, di San Cipriano d’Aversa; Bernardo Cerullo, 45, di Casal di Principe; Francesco Cirillo, 46, di Casal di Principe; Giuseppe Diana, 46, nato a Villa Literno (Caserta); Francesco Di Maio, 43, nato a Mugnano (Napoli); Salvatore Iorio, 43, di San Cipriano d’Aversa, Guido Mercurio, 65, nato a Villa Literno. Ai domiciliari: Maria Assunta Di Lauro, Stefano Di Rauso, Gaetano Iorio, Rossano Tirabassi e Giuseppe Valmassoni.

 

 

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