Cile, sono tutti in salvo i 33 minatori imprigionati per 70 giorni sotto terra
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Giovedì 14 Ottobre 2010

Quando in Italia erano circa le 5 di mattina, i soccorritori hanno completato il recupero dei 33 minatori imprigionati per settanta giorni a oltre 600 metri di profondità.

Luis Urzua, il leader dei lavoratori rimasti intrappolati nella miniera ai primi di agosto, è stato l'ultimo a uscire dalla capsula poco più larga delle spalle di un uomo.

Con milioni di persone incollate davanti alla tv che trasmetteva in diretta l'operazione di recupero, i festeggiatori sono scoppiati in tutto il paese sudamericano e i minatori, che hanno stabilito il record mondiale di sopravvivenza sottoterra dopo un incidente, sono stati salutati come eroi nazionali all'esterno della miniera di San José, nel deserto di Atacama.

"Consegno a lei la squadra e spero che ciò non si ripeta mai più", ha detto Urzua, 54 anni, con indosso un casco e gli occhiali scuri per proteggere gli occhi, al presidente Sebastian Pinera che lo attendeva emozionato.

Dopo i 33, sono risaliti anche i due soccorritori che erano scesi a 625 metri per aiutarli nell'opera.