Evasione fiscale, quanti vip nei guai per colpa di yacht e ville
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Venerdì 13 Agosto 2010

Da Maradona al Dottore' Valentino Rossi, passando per il mito del cinema italiano, Sofia Loren che pagò anche con qualche giorno di carcere: l'elenco dei vip incappati nelle maglie del fisco si fa sempre più lungo e 'prestigioso'. E sempre più spesso è la proprietà, anche indiretta, di beni di lusso come gli yacht a 'tradire' i possessori. Ecco una breve panoramica dei casi più noti di vip incappati negli accertamenti fiscali.


- SEQUESTRO PER YACHT BRIATORE. Alla fine Flavio Briatore ci ha rimesso lo yacht, il 'Force Blu' che, una volta sequestrato, è stato affidato all'Agenzia delle Dogane. Le accuse ipotizzate dal pm Walter Cotugno erano pesanti, almeno per l'amministratore delegato della società proprietaria del megayacht ''Force' Blue'', con sede nelle Isole Vergini Britanniche, e di Flavio Briatore, che sarebbe risultato essere il principale utilizzatore della nave in territorio Ue. Contrabbando ed evasione delle imposte sul carburante.


- VALENTINO ROSSI SCOVATO A LONDRA
. La storia più celebre, tra quelle recenti, è forse quella del Valentino nazionale. Il 'dottor' Rossi, pluricampione del mondo di motociclismo, aveva spostato la sua residenza a Londra nel 2000. Nel 2007 si è visto contestare dal fisco 60 milioni di euro di imponibile non dichiarato per i quattro anni 2000-2004. Il contenzioso è finito nel 2008 con una bella stretta di mano e con un esborso milionario dopo un lungo braccio di ferro.


- GLI ALTRI CAMPIONI SPORTIVI.
Nel mondo dei motori la lista dei campioni nel mirino è particolarmente lunga (nei guai sono finiti Max Biaggi, Loris Capirossi e il campione di Formula 1 Giancarlo Fisichella), ma le piste sono solo la punta dell'iceberg nelle vastissime indagini che hanno coinvolto i protagonisti sportivi di ieri e di oggi. La lotta all'evasione non ha risparmiato il ciclismo, da Paolo Bettini a Mario Cipollini, e il calcio, da Fabio Capello a Paolo Maldini (accusato però di corruzione e accesso abusivo al sistema informatico dell'anagrafe tributaria).


- DA TOMBA ALL'ORECCHINO DI MARADONA.
I casi più eclatanti nello sport sono quelli di Alberto Tomba e di Diego Armando Maradona. Il primo fu accusato alla fine degli anni '90 di aver portato denaro all'estero grazie ad un sofisticato sistema di società sorte nei paradisi fiscali. L'inchiesta si risolse con l'assoluzione dello sciatore che aveva però intanto provveduto a sanare i suoi debiti col fisco pari a 10 miliardi di vecchie lire. Del caso Maradona è rimasto invece celebre il sequestro dell'orecchino di diamanti, recentemente messo all'asta, e di due rolex d'oro.


- LONDRA E MONTECARLO, OASI FISCALI SOTTO LA LENTE.
La residenza estera, vera o fittizia che sia, non ha messo in difficoltà solo Valentino Rossi. Un altro Valentino, il mito della moda italiana nel mondo, è finito sotto il faro del fisco anche in questo caso per aver spostato la sua residenza nella capitale inglese. Al sammarinese doc Little Tony è stata invece contestata proprio la residenza a San Marino, e ad Umberto Tozzi quella a Montecarlo. Nel principato di Monaco si era trasferito anche Luciano Pavarotti, che dovette sborsare 25 miliardi di lire per chiudere il suo contenzioso con l'amministrazione fiscale.


- LA LUNGA CARRELLATA.
La lista non finisce qui: nel mirino sono finiti anche Johnny Dorelli, Anna Oxa, Pippo Baudo, Mara Venier, Leonardo del Vecchio, Andrea Bocelli, Lele Mora, Roberto Cavalli, Dolce e Gabbana, solo per citare alcuni nomi. Per evasione fiscale Sofia Loren finì anche qualche giorno in carcere.