Accordo sugli esuberi del gruppo Delta
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Venerdì 06 Agosto 2010

Per 369 dei 522 dipendenti di Delta partiranno le lettere di licenziamento. C’è l’accordo sugli esuberi per il gruppo bancario con sede a Bologna commissariato con l’accusa di avere legami societari illeciti con la Cassa di Risparmio di San Marino. In 153 (sette in più rispetto all'accordo dell’11 giugno scorso) rimarranno nella newco, che si occuperà per i prossimi anni di smaltire l'attività di Delta. Fabi, Fiba-Cisl, Fisac-Cgil, Dircredito – i sindacati del settore bancario – hanno concluso l’accordo: i primi licenziamenti collettivi riguarderanno Reteplus e Carirete. Il futuro per Bentos e Sedicibanca non sarà lo stesso: sul tavolo c’è la proposta di Intesa Sanpaolo per un ricollocamento di personale che va oltre il numero dei dipendenti delle due società. “Le condizioni della proposta sono complesse ed articolate - spiegano i sindacati - e verranno affrontate nel prossimo incontro, previsto per l’8 settembre”. Qualcosa di più dettagliato uscirà certamente dall’incontro tecnico previsto per martedì: dal tavolo usciranno con maggiore precisione le modalità di attuazione delle procedure di licenziamento dei primi lavoratori, che potranno usufruire degli ammortizzatori offerti dal fondo emergenziale. “Siamo consapevoli che rimangono ancora diverse problematiche in sospeso, per le quali i sindacati sono impegnati a trovare soluzioni soddisfacenti”, assicurano le quattro sigle sindacali.