Governo: valutazione positiva sull'incontro a Roma
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Venerdì 18 Giugno 2010

Una situazione, quella interna e dei rapporti con l’Italia, che era giusto far conoscere, per ribadire i passi in avanti e le scelte virtuose compiute con determinazione da San Marino durante i primi 18 mesi di attività di questo Governo. L’iniziativa – ha assicurato il Segretario di Stato agli Affari Esteri, Antonella Mularoni – non sarà isolata, ma seguita e supportata da ulteriori azioni sui fronti politico, diplomatico e istituzionale, sia a livello bilaterale, sia nel contesto multilaterale; primo fra tutti un incontro con il corpo diplomatico sammarinese. L’obiettivo è chiaro, precisa la Mularoni: “riaprire il dialogo con la vicina Repubblica Italiana, che non si è certo chiuso per colpa nostra”. Il Segretario di Stato all’Industria, Marco Arzilli è intervenuto sulla vicenda di una nuova frode carosello che chiama in causa anche San Marino, riportata in mattinata da un’agenzia di stampa italiana. Arzilli ha chiarito come il nostro Paese “stia dimostrando di essere parte attiva nella lotta a questo genere di distorsioni, e determinato a proseguire su questa strada”; l’impegno in questo senso è dimostrato da recenti provvedimenti legislativi, quale lo stesso decreto sull’IVA prepagata, che dichiara guerra alle truffe e ai raggiri. Il Segretario di Stato all’Industria tiene a precisare come San Marino sia “parte dei successi italiani in quanto partecipa alla lotta all’evasione tramite i propri Uffici di Controllo. Se l’Italia è giunta a questi risultati è anche merito della nostra cooperazione”. San Marino, infatti, presta la propria collaborazione amministrativa rispondendo in maniera tempestiva alle richieste che pervengono dall’Italia. L’Ufficio di Vigilanza sulle Attività Economiche e il CLO dal maggio 2009 hanno avanzato all’Italia ben 178 segnalazioni in via autonoma; ad oggi l’Italia ci ha dato riscontro su circa un terzo. Di converso, l’Italia ci ha fatto 73 segnalazioni e San Marino ha già risposto a 58. Ciò che dispiace – ha aggiunto la Mularoni – è che le agenzie e gli organi di informazione riportino raramente la collaborazione messa in atto da San Marino nei confronti dell’Italia nella lotta all’evasione, limitandosi a citare il nostro Stato in quanto coinvolto nelle frodi. San Marino è un Paese che vanta numeri interessanti da tutelare e sostenere: un PIL (2009) di 1 miliardo e 200 milioni di Euro e aziende che quotidianamente danno lavoro a 9.000 sammarinesi e 6.700 frontalieri. L’obiettivo del Governo – ha concluso il Segretario di Stato all’Istruzione e Cultura, Morri – è quello di essere vicino agli imprenditori sani dimostrando che il nostro è un Paese laborioso, che ha compiuto delle scelte a volte anche impopolari, ma sicuramente dettate dal bene e dall’interesse comune.