Molestie alle pazienti, ai Cappuccini l’ex Reggente Pietro Berti. E i media si ricordano di San Marino
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Giovedì 23 Gennaio 2014

SAN MARINO - Il capo di accusa è pesante: atti di libidine. Per questo motivo ieri è stato tradotto in carcere, ai Cappuccini, Pietro Berti, medico di base nonché noto esponente politico del Pdcs, e prima di Alleanza Nazionale, già Capitano Reggente per un semestre, sul finire degli anni Ottanta, membro del Consiglio Grande e Generale e attualmente membro del Consiglio Centrale di via delle Scalette.

L’arresto è avvenuto al seguito di una ordinanza cautelare in carcere emessa dal Commissario della Legge Laura Di Bona. Pietro Berti avrebbe commesso molestie verso alcune pazienti, nell’ambulatorio di Serravalle. A sollevare il caso giudiziario proprio le denunce di alcune pazienti, risalenti al 2010. Sempre del 2010, riporta l’Ansa, è del 2010 “anche una rogatoria inviata dalla magistratura di Catania al Tribunale Unico di San Marino, in seguito alla denuncia di due sorelle siciliane molestate dal medico durante una visita in ambulatorio specializzato in immunologia. La paziente si era vista sottoporre dal dottor Berti, consulente dello studio catanese, ad una visita ginecologica approfondita e ingiustificata da motivi medici”.

All’Agenzia Dire invece hanno rilasciato dichiarazioni i legali di Berti, Andrea Belluzzi Tania Ercolani e Alessandra Greco, assicurando che “il prosieguo delle indagini sarà utili ad accertare la verità dei fatti” e diffidando “dalla divulgazione di notizie che violìno le norme sulla riservatezza dei procedimenti penali”.

E mentre la notizia fa il giro del mondo, tra agenzie di stampa, media italiani e esteri - non capita spesso che un ex Capo di Stato finisca in guai giudiziari così pruriginosi - sul Titano non è tanto l’aspetto politico della vicenda a colpire l’opinione pubblica quanto il suo ruolo di medico.

Ultima postilla riguardante l’ISS: dopo le ultime segnalazioni, giunte a fine estate, in settembre era stato aperto un procedimento a carico di Pietro Berti e l’11 novembre scorso le conclusioni di tale procedimento erano state portate a conoscenza della Commissione di Disciplina, per essere trasmesse già l’indomani al Tribunale. Quindi, ieri, l’arresto.