La “vittoria” del Comune di Rimini: dopo 25 anni ha chiuso la libreria del porto
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Martedì 05 Novembre 2013

di Simona Bisacchi Lenic

 

RIMINI - Il bello era arrivare al Porto, parcheggiare lo scooter ed entrare in quella libreria dove le copertine sapevano sempre un po’ di sabbia e salsedine, e poi uscire fuori e sedersi su una panchina o su un muretto, con il mare rigorosamente davanti agli occhi, aprire il libro appena comprato, e – finalmente - leggere. Era un piacere tutto riminese, che ora non c’è più.

Domenica 3 novembre la libreria “Il libro e la vela” in piazzale Boscovich ha chiuso definitivamente. Ancora poco tempo e lo storico “tendone dei libri” verrà smantellato.

Se ne va così un luogo che da 25 anni accoglieva i clienti più disparati, era diventato un punto di riferimento, offriva un servizio ai turisti e alla gente del posto, e stava aperto fino a tardi, rendendo vivibile quella zona di Rimini illuminandola anche quando scendeva il buio.

Chiudendo, il tendone dei libri si porta via parecchi ricordi. Tanti incontri con gli autori a un passo dal mare. Tanti libri sfogliati sotto l’ombrellone, tante figurine collezionate, tutti quei giornali letti davanti a un caffè. Si porta via la possibilità, la possibilità di uscire per una passeggiata al porto e tornare a casa con un libro. Si porta via anche 7 mila firme di una petizione che non è servita a nulla.

La chiusura, infatti, non è dovuta al fatto che non tornavano i conti, ma a un problema di autorizzazioni di demanio pubblico. Il Comune ha portato avanti la sua battaglia e l’ha vinta. Una vittoria che ha portato alla chiusura di una libreria che funzionava, che dava da lavorare a cinque persone, e alla gente piaceva.

Alla fine chi ha vinto davvero?

 

 

porto di Rimini dalla Spiaggia

 Che bella cartolina del porto di Rimini: tra il delfinario (vuoto, a sinistra) e il tendone dei libri (a destra, smantellato) resta solo la grande ruota panoramica. A girare, vuota.