| ||||||||||||||||||||||
|
||||||||||||||||||||||
| Fixing Non si può fare a meno dell'automobile 05/03/2010 Queste le conclusioni alle quali è pervenuta una recente indagine condotta da Europ Assistance-Swg che, in realtà, non fa che confermare quello che vediamo ogni giorno. E’ vero, infatti, che le quattro ruote restano un mezzo indispensabile (a volte, insostituibile) per muoversi, nonostante la necessità di dover fare i conti con la recessione, il costo dei carburanti, i pedaggi autostradali, le manutenzioni, ecc. Al massimo, si avrà un occhio di riguardo per cercare di risparmiare su qualcuna di queste voci. Dal sondaggio emerge che, per la stragrande maggioranza degli automobilisti italiani, l’auto è “irrinunciabile”. Così si sono espressi, infatti, gli abitanti di dodici Regioni del Bel Paese, che, fatto uguale a 100 l’intera Penisola, i più auto dipendenti appaiono i Veneti con 108 punti. Ad essi fanno seguito gli Umbri con 107 punti cui si uniscono, con il medesimo punteggio, sia Marchigiani che Sardi. A questo primo gruppo di Regioni i cui abitanti adoperano la loro auto in modo esasperato, fanno seguito a distanza ravvicinata gli abitanti di Sicilia (con 106 punti), Campania, Lazio e Puglia (tutte con 102 punti). Dalla classificazione “irrinunciabile” attribuita alle Regioni appena segnalate, si passa invece ad un uso “importante” nelle Regioni del Centro-nord poiché il loro punteggio non riesce a superare la soglia dei 100 punti. Si tratta dell’Emilia-Romagna, Toscana, Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta e Friuli-Venezia Giulia. Dopo questo secondo importante gruppo, in questa strana classifica si collocano due Regioni i cui abitanti definiscono l’automobile come un bene “superfluo”. Si tratta del Trentino-Alto Adige con 90 punti e della Liguria con 87. E’ tuttavia innegabile che l’automobile sia vista dalla generalità degli italiani come un mezzo importante che, tuttavia, ha bisogno di dover fare qualche conto con la crisi che attanaglia l’economia. Ecco, allora, che vi sono dodici Regioni i cui abitanti hanno espresso preoccupazione per gli alti costi da destinarsi a questo mezzo di locomozione, prime fra tutte Marche e Umbria, mentre appena sensibili al problema si dichiarano gli abitanti del Veneto e del Molise. Infine, sempre per costi riferiti alle auto, sono ritenuti “indifferenti” da un poker di Regioni: Lazio, Emilia-Romagna, Sicilia e Liguria.
|
![]()
|
|||||||||||||||||||||
|
||||||||||||||||||||||